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Khutba della tàqwā

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الحلاجي محمد
Servo di Allah

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General Khutba della tàqwā

مُساهمة من طرف الحلاجي محمد في الثلاثاء 31 مايو - 19:07:33

Nel nome di Allàh, il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.
Unicamente Allàh, l’Altissimo, ha titolo esclusivo per esser Destinatario di Lode.
Soltanto a Lui, noi, suoi servi fedeli, la lode innalziamo.
Soltanto di Lui, l’Onnipotente, nel bisogno invochiamo il soccorso.
Soltanto a Lui, il Misericordioso il Clementissimo, va il nostro ringraziamento.
Soltanto a Lui chiediamo protezione dalle nostre passioni e dalle nostre trasgressioni.

Soltanto a Lui chiediamo perdono.
A Lui chiediamo di guidarci sul retto sentiero.
Infatti chi è guidato da Allàh cammina sul sentiero della rettitudine che a Lui conduce,
mentre per colui che Allàh non guida non troverai maestro in grado di portarlo sulla retta via.
Rendo testimonianza che non c’è divinità tranne Allàh, l’Uno, l’Unico e Uni-personale, il Quale non generò né fu generato il Quale non ha compartecipi della divinità.
Nessuna persona possiede la qualità divina e nessuna cosa la possiede.
Egli perdona le trasgressioni e accetta il pentimento, ma è severo nel castigo.
Rendo testimonianza che Muhàmmad è Apostolo e Messaggero di Allàh, dal Quale, rifulga lo splendor della Sua Luce, fu inviato come misericordia per tutti gli universi con il Codice di vita per la salvezza dal fuoco e la Religione della Verità Oggettiva, per oscurare ogni altra verità.
Egli, che Allàh lo benedica e l’ abbia in gloria, assolse la Missione affidatagli, sforzandosi per il successo della Causa di Allàh, fino a quando si spense, lasciandoci un’eredità, la cui notte è luminosa come il giorno
e di essa non fa tesoro, solo chi è destinato alla perdizione.
O Allàh, benedici ed abbi in gloria il Tuo servo e apostolo Muhammad, dopo il quale non ci sono stati e non ci saranno più Tuoi Messaggeri, i suoi Familiari e i suoi Compagni, che Allàh si compiaccia di loro.
-o-
O credenti, vi esorto ed esorto me stesso al Timore di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, e all’Obbedienza e vi metto in guardia dalla disobbedienza ai Suoi ordini e ai Suoi divieti, perché un giorno, gli uomini saranno fatti uscire per categorie, affinché vedano le loro azioni. (6) Chi fece tanto bene quanto il peso di un atomo, lo vedrà (7) e chi fece tanto male quanto il peso di un atomo, lo vedrà (8) [Sura del Terremoto / 99/ a.a. 6-7-8].
Numerose sono le ayāt che invitano al Timore di Allàh, rifulga lo Splendor della Sua Luce. Dice l’Altissimo:
(18) O voi che credete, siate timorati di Allàh, e consideri ognuno ciò che ha messo innanzi per domani. Sì, siate timorati di Allàh! In verità, Allàh è bene informato di quello che fate.
(19) Non siate come quelli che hanno dimenticato Allàh, per cui Egli ha fatto loro dimenticare loro stessi! Quelli sono i perversi!)
(20) Non sono eguali i compagni del fuoco e i compagni del Paradiso. Sono i compagni del Paradiso coloro che hanno successo.
(21) Se noi facessimo scendere questo Corano su un monte, lo vedresti umiliarsi e spaccarsi per il timor di Allàh. Questi sono i paragoni che Noi offriamo agli uomini, affinché essi riflettano.
(22) Egli è Allàh, all’infuori del Quale non c’ è divinità, il Conoscitore dell’Invisibile e del Visibile. Egli è il Sommamente Misericordioso il Clementissimo.
(23) Egli è Allàh , tranne il Quale non c’è divinità. Egli è il Re, il Santo, la Pace, il Fedele, il Sorvegliante, al-’azìz (il Possente), l’Impositore irresistibile del suo dominio, il Sovrastante in grandezza. Incondivisa è la divinità di Allàh ed Egli è ben al disopra di ciò che Gli associano.
(24) Egli è Allàh, il Creatore, il Produttore, il Formatore. A Lui appartengono i nomi più belli. Tutto ciò ch’è nei Cieli e nella Terra proclama la Sua divinità incondivisa ed Egli è al-’azìz (il Possente), il Sapiente.
-o-
Eccellenti Fratelli e Sorelle nell’Islàm,
la seconda àyah della Sura 2 del Sublime Alcorano - al-bàqarah, dopo le tre lettere sciolte [al-muqatta’āt] recita:
Quel Libro, senza alcun dubbio, è una guida per i timorati! (2)
In altre parole: Quel Libro – il Sublime Alcorano – è – su ciò non ci piove – un Codice di vita, per coloro che hanno ricevuto da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, la grazia del “Timore di Lui” [at-tàqwā], per cui sono scrupolosamente devoti [muttaqūna, plurale sano del participio attivo del verbo ittaqā (sing./mùttaqi), che significa temere Allàh, avere timore di Allàh.
L’àyah successiva recita:
Coloro i quali credono nell’invisibile, eseguono l’adorazione quotidiana, elargiscono, prelevando da quanto Noi abbiamo fornito loro per nostra provvidenza (3)…

In altre parole: [[]]
sono coloro, i quali [[[sulla base della Testimonianza coranica di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce]]], credono nell’invisibile [[[cioè all’esistenza degli Angeli e dei Ginn, che la vita futura è verità, il Paradiso e l’Inferno sono verità, che la provenienza del bene e del male dal decreto di Allàh, l’Altissimo, è verità, che la missione apostolico-profetica di Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]]],eseguono l’adorazione quotidiana, [[[con le modalità insegnate dal Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, e nei tempi prescritti]]],elargiscono, prelevando da quanto Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ha loro fornito come Sua Provvidenza (RIZQ) [[[uno dei 99 di Allàh, rifulga lo splendor della Sua luce è AR-RAZZĀQ (leggi ar-razzàaaq), che significa: “Colui che dispensa i beni necessari a vivere, i mezzi di sussistenza, l’Elargitore”]]]…
quelli sono sulla direzione (che proviene) dal loro Signore e quelli sono coloro che hanno successo!(5).

Vale a dire:Quelli [[[AL-MUTTAQŪNA – i timorati di Allàh – i quali: (1) credono nelle “verità rivelate”; (2) eseguono il rito d’adorazione nelle condizioni e con le modalità comandate; (3) elargiscono, prelevando da ciò con cui Allàh ha provveduto in loro favore; (4) credono alla paternità divina del Sublime Corano, (5) come pure all’esistenza di rivelazioni precedenti a esso; (6) e son fermamente certi della vita futura]]] sono sulla direzione (che proviene) dal loro Signore! [[[che è quella dei credenti nella paternità divina del Sublime Corano, per cui essi sono praticanti della Testimonianza che <<<Non c’è divinità, tranne Allàh>>> e che <<<Muhàmmad è, veramente, l’Apostolo di Allàh>>> non solo verbalmente, ma anche comportamentalmente, escludendo dalla loro linea di condotta ogni azione, che sia obbedienza a una regola proveniente da fonte diversa dalla Parola di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce [Sublime Corano], o dall’insegnamento [Nobile Sunna] del profeta Muhàmmad, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria]]] Quelli [[[al-muttaqūna]]] sono coloro che hanno successo [[[cioè sono coloro che vanno in Paradiso]]].
Il  Timore di Allah è uno scudo, che protegge dal Castigo divino! Il  Timore di Allah è un prezioso tesoro spirituale, per la conquista del quale si sforza il Musulmano e si sforza la Musulmana, praticanti del Sublime Corano e della Nobile Sunna dell’Apostolo di Allàh, in ogni momento e in ogni circostanza della loro esistenza. Essi – lo sforzo, per far fiorire nei loro cuori il  Timore di Allah - lo fanno per amore del loro Signore, rifulga lo Splendor della Sua Luce, e per desiderio di quello che Egli ha promesso ai devoti e alle devote, quanto ad eterna gioia nei Giardini della Casa dell’Eterna Pace, presso di Lui nella vita futura, sicuro scampo dal fuoco dell’Inferno.
-O-

È sull’esempio dei Compagni del Profeta della prima ora, che Allàh si compiaccia di loro, che noi – i devoti e le devote – andiamo in cerca del compiacimento di Allàh, l’Altissimo; e facciamo ciò, per amore di Allàh e per desiderio della Sua vicinanza! È per ottenere il compiacimento di Allàh nei nostri confronti che noi – come i pii adoratori di Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce si sforzano di essere esemplari, ordinando il bene e proibendo il male con le loro parole e il loro comportamento – anche noi ci sforziamo e cerchiamo con loro di camminare sul sentiero sul quale essi camminano, cioè sul retto sentiero, che è quello indicato dal Signore, ed è per questo, non senza la Misericordia divina, che come essi otterranno il meritato trionfo, anche noi lo meriteremo.
Il  Timore di Allàh  ha, infatti, una grandissima importanza ai fini della salvezza dal fuoco, perché l’esserne in possesso significa mettersi al riparo da ogni genere di trasgressioni, che sono in agguato in ogni sfera della vita, in cui l’uomo percorre il suo cammino esistenziale.
Esso ci rende vigili riguardo alla rettitudine della linea di condotta, quanto alla sua purezza materiale e spirituale, nella sfera della nostra personalità. Dice Allàh, l’Altissimo:  “Ha successo chi si purifica [purifica la propria anima], mentre va in perdizione chi si degrada [degrada la propria anima]”, vale a dire che è destinato al fallimento, chi degrada se stesso con la disobbedienza, mentre invece è destinato al successo chi si eleva spiritualmente con l’obbedienza.
Quanto all’aspetto patrimoniale della nostra personalità, noi realizziamo il Timore di Allàh, quando il guadagno e l’acquisto dei beni li otteniamo con attività lecite e quando spendiamo in attività lecite e per l’acquisto di beni leciti, senza avere le mani bucate e senza essere avari. 
Dice l’Altissimo: “Non tenere la tua mano legata al tuo collo, ma nemmeno distendila troppo, perchè ti troveresti seduto, disprezzato e tormentato dal rammarico. (29) In verità, il tuo Signore dispensa i suoi beni a chi vuole con larghezza e (a chi vuole) con misura. In verità, Egli è conoscitore ed osservatore dei suoi servi. (30)”  [Sura 17].
Un insegnamento importante di come regolarsi intelligentemente  in relazione all’attività economica in senso lato c’è nell’ammonimento del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, il quale disse: “Nel giorno del giudizio ogni uomo sarà chiamato a rispondere sul suo patrimonio. Sarà chiesto: “Come l’hai guadagnato?”.  “Come l’hai speso?”.
Il Timore di Allàh abbiamo da esercitarlo nella famiglia, poiché è il Timore di Allàh che garantisce il benessere materiale e l’armonia coniugale! Il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria, lo sottolineò nella Khùtba, che fece dal Monte della Misericordia, nella Piana di Arafat, durante il Pellegrinaggio dell’Addio, quando riassunse gli aspetti fondamentali dell’Islàm.
In quella occasione egli insegnò il modo, nel quale il marito deve trattare la moglie, dicendo: “La donna è un prezioso tesoro, di cui Allàh vi ha affidato la custodia e grazie alla Parola di Allàh vi è lecito il rapporto carnale con esse. Perciò siate timorati di Allàh e trattatele nel migliore dei modi”. (o come disse, su lui la pace e la benedizione di Allàh).
Chi di noi è genitore ha da esprimere il suo Timore di Allàh nei confronti dei figli, dando loro una solida educazione religiosa, allo scopo di formare in essi una forte identità islamica e una forte personalità islamica, basata sull’orgoglio di appartenenza alla Comunità di pensiero e di azione, di cui Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, dice: “Siete il fior fiore della creazione!”, e di cui dice:  “Siete la migliore comunità che si è formata nel genere umano!”. Disse il Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria: “Ogni nato [d’uomo] nasce nell’islamicità della natura umana  [al fìṭrah], è poi suo padre che ne fa un giudeo, un seguace del Nazzareno, uno zoroastriano”. La prima scuola dell’uomo è la famiglia e i primi maestri sono i genitori; è nella sua infanzia, infatti, che i genitori svolgono una funzione di allevamento materiale, una funzione di educazione comportamentale e spirituale con il loro insegnamento verbale e il loro esempio.
In tutte le relazioni intersoggettive noi mettiamo in pratica il nostro “Timore di Allàh” quando il devotamente ci comportiamo con giustizia, obbedendo ai Comandamenti di Allàh, l’Altissimo, e dei Precetti del Profeta, pace e benedizioni su lui. Dice Allàh:  “Siate giusti! La giustizia si avvicina al Timore di Allàh. Siate Timorati di Allàh, perché Allàh è perfettamente al corrente di ciò che voi fate”.  
Disse il Profeta, su lui la pace e le benedizioni di Allàh: “Il Musulmano è fratello del Musulmano; non lo danneggia e non lo disprezza. Se uno soccorre suo fratello, Allàh soccorrerà lui. Chi solleverà un Musulmano da una preoccupazione della vita terrena, Allàh lo solleverà da una preoccupazione nel giorno del giudizio”. 
Disse, ancora: “Il Misericordioso avrà misericordia dei misericordiosi, perciò, siate misericordiosi con chi è sulla terra e Colui che è nel cielo avrà misericordia di voi”.
E, infine, Il Timore di Allàh dobbiamo esprimerlo fattualmente  nel rispetto   delle norme, che nel Generoso Corano e nella Nobile Sunna, prescrivono il rispetto verso le creature non umane e verso l’ambiente. L’Islam, come tutti voi ben sapete, ma non è mai inutile ricordarlo, è un sistema normativo, nel quale sono regolati tutti gli aspetti dell’esistenza, in cui l’uomo è soggetto e per quanto riguarda le creature non umane e l’ambiente esso è un vero e proprio codice animalista  e un vero e proprio codice ecologico,
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Eccellenti Fratelli e Sorelle nell’Islàm,
vi esorto ed esorto me stesso al Timore di Allah riguardo a noi stessi, riguardo al nostro patrimonio, riguardo alla nostra famiglia e riguardo ai nostri figli. Siamo timorati nelle nostre relazioni inter-soggettive nella società sia con i credenti nella Paternità divina del Sublime Corano e nella Missione apostolico-profetica di Muhàmmad, su lui la pace e le benedizioni di Allàh, sia con coloro che la pensano diversamente, poiché nessuno può credere senza il permesso di Allàh, il Quale guida chi Egli vuole alla Sua Luce, in ogni tempo, in ogni luogo, in ogni sfera di attività lavorativa, sia manuale che intellettuale, sia privata che pubblica.
Dice Allàh:
O voi che credete, siate timorati di Allàh, e, usate un linguaggio dignitoso quando parlate e dite cose essenziali ai fini della salvezza dal fuoco, Se farete così Allàh renderà oneste le vostre azioni e perdonerà le vostre trasgressioni! Chi Obbedisce ad Allàh e al Suo Apostolo avrà un grandioso trionfo”.
Dice Allàh:
O voi che credete, siate timorati di Allàh, e consideri ognuno ciò che ha messo innanzi per domani. Sì, siate timorati di Allàh! In verità, Allàh è bene informato di quello che fate.(18) E non siate come quelli che hanno dimenticato Allàh, per cui Egli ha fatto loro dimenticare loro stessi! Quelli sono i perversi!(19) Non sono eguali i compagni del fuoco e i compagni del Paradiso. Sono i compagni del Paradiso coloro che hanno successo.(20)”
-o-

Che Allàh, l’Altissimo, grazie al Suo Libro, sia di giovamento a me e altrettanto lo sia a voi! Chiedo ad Allàh il perdono di tutti i peccati, lo chiedo per me, per voi e per tutti i Musulmani. Chiedete anche voi il perdono, o fratelli e sorelle! In Verità, Egli è il Clementissimo Perdonatore.


___________مَا يَلْفِظُ مِن قَوْلٍ إِلَّا لَدَيْهِ رَقِيبٌ عَتِيدٌ___________

Chi crede in Allah e nell'Ultimo Giorno dica bene (del prossimo) o taccia



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