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Il musulmano e la moschea Aya10
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    Il musulmano e la moschea

    الحلاجي محمد
    الحلاجي محمد
    Servo di Allah


    Sesso : ذكر

    Numero di messaggi : 6995

    درس Il musulmano e la moschea

    مُساهمة من طرف الحلاجي محمد الأحد 23 نوفمبر - 18:40:00

    Oggi parleremo del luogo più amato d’Allah, del Suo messaggero, dei compagni, dei credenti, da ogni musulmano e musulmana perché è il luogo che ha illuminato l’oscurità di questo basso mondo. È un luogo in cui ogni credente ritrova serenità e beatitudine.
    Quando qualcuno ha delle preoccupazioni, viene alla moschea e prega, invoca Allah, le sue preoccupazioni si dissipano.
    Il profeta dice in un hadith :”Il luogo più amato d’Allah su Terra è la moschea ed i luoghi più detestati d’Allah sono i mercati. “
    Quelli che frequentano e che riempono le case di Allah sono gli alleati d’Allah. Il fatto di frequentare, riempire la moschea si fa in due modi, un modo di riempire in senso fisico ed un modo in senso figurato.
    La moschea ha molti scopi: il raduno dei musulmani per compiere la preghiera; le preghiere quotidiane, la preghiera del venerdì, la preghiera dell’ ” Aid.”
    Ha anche un scopo sociale perché è il luogo dove i musulmani si riuniscono, fanno conoscenza uni con gli altri. Tra anche gli scopi della moschea è l’apprendimento della religione, il suo insegnamento, l’apprendimento del coran e l’educazione della comunità.
    I compagni non sono stati educati che nella casa di Allah, nella moschea del profeta.
    E Anche un luogo che tutti i musulmani dividono. Quando si entra nella moschea non c’è più nazionalità, fratello mio, non sei più marocchino, né algerino, nè pakistano, né senegalesi, né del Mali … sei musulmano e basta.
    Ti metti a fianco a fianco con tuo fratello, che sia più ricco o più povero perché si è tutti nella stessa fila. Non si ha differenza tra noi che per la pietà e la pietà è Allah che la conosce.

    Tra le buone creanze della moschea Si può citare:


    • Per venire alla moschea bisogna prepararsi

    Farsi bello, mettere degli abiti belli, profumarsi ma per gli uomini unicamente, difatti secondo Ibn Daqiq al-Id ” Il hadith vieta l’uso del profumo a quella che vuole andare alla moschea a causa dell’eccitazione dei desideri carnali che ciò provoca nell’uomo.”
    Il nipote del profeta prima di ogni preghiera si preparava, si lavava, metteva degli abiti belli, si profumava per andare alla moschea. Gli hanno chiesto perché fa tutto questo ed egli ha risposto: Allah è bello ed ama la bellezza. Allora mi faccio bello per andare alla moschea perché Allah ci dice nel coran :
    O Figli di Adamo, abbigliatevi prima di ogni orazione… ” [ Sura 7 – Versetto 31 ]

    • Bisogna entrare col piede destro e fare l’invocazione :

    Al nome di Allah, che la preghiera ed il saluto siano sul Messaggero di Allah.]
    Oh Signore! perdona i miei errori ed aprimi le porte della Tua Misericordia.
    “Bismillâh, wa salam wa salat’ala rassulillah.
    Allahumma ighfirli dhunubi wa iftah li abwaba rahmatika.
    Ed uscendo, dire:
    Al nome di Allah, che la preghiera ed il saluto siano sul Messaggero di Allah.
    Oh Signore! perdona i miei errori ed aprimi le porte dei Tuoi Benefici.
    “Bismillah, wa salam wa salat’ala rassulillah.
    Allahumma ighfirli dhunubi wa iftah li abwaba fadlika.

    • Bisogna fare due raka’t (unità di preghiera) prima di sedersi.

    Quando si viene alla moschea, ch’è un luogo santo, sacro, non è come se stessimo andando in un qualsiasi luogo. Il profeta dice: ” Quello che viene alla moschea, che egli non si siede prima di fare due raka’t. ” Ad ogni volta che entriamo alla moschea, se non è l’ora della preghiera obbligatoria, si fanno due raka’t.

    • Non bisogna riservarsi un posto in particolare. Il profeta ha vietato che si prenda un posto e che diventi il nostro posto abituale.


    • Il profeta ha vietato d’intrecciare le dita nella moschea o aspettando la preghiera.


    • Ha vietato anche quando si arriva per ultimo, di passare tutte le file e andare a sedersi al primo posto.Quello che vuole sedersi al primo posto che venga più presto.

    Il profeta ha visto un uomo che è venuto nella moschea e ha cominciato a saltare le file per venire alla prima fila. Allora gli ha detto: ” siediti perché hai fatto del male “.

    • Nelle buone creanze della moschea c’è il fatto di non parlare di cose futili o delle cose illecite ed il fatto di alzare la voce.

    Oggigiorno e ciò fa parte dei segni della fine dei tempi, le persone alzano la loro voce nella moschea, nella casa di Allah. Non si ha il diritto di alzare la voce nella moschea. Dobbiamo rispettarlo e se non rispettiamo le persone dobbiamo almeno rispettare il luogo che Allah ama. È la casa di Allah ed Allah ti giudicherà per questo.
    Temiamo Allah, smettiamo di combatterci, di disputarci per un sì o per un no. Se hai bisogno di fare un’osservazione, una “nasiha” (un consiglio) falla a voce bassa. Và a vedere il responsabile, và a vedere l’imam e parlagli dolcemente al posto di alzare la voce. Ciò serve a che cosa di alzare la voce?
    Il profeta ha vietato ai compagni d’alzare la voce stessa nella lettura del corano, stesso nelle invocazioni. Che nessuno di voi alza la sua voce nella lettura o nelle invocazioni rispetto ad un altro perché ognuno di voi implora il suo Signore, quindi ciascuno lo fa in silenzio.

    • La pulizia della moschea: preservate la moschea e rendetela pulita. Oggigiorno, a casa si prende la pena che sia tutto pulito che siano i bagni che sia il luogo dove si fa al wudhu (le abluzioni) che sia dentro alle nostre camere, tutto è pulito ma quando si viene alla moschea, ” non è grave, è la moschea “

    Miei fratelli, ciascuno di noi sarà giudicato, quando entri ai servizi (bagni), pulisci perché c’è qualcun’altro che va a venire dopo te. Se ciascuno sporca, sporca, sporca, chi è che va a entrare dopo? Ed anche se vedi della sporcizia che non è di te, la pulisci, Allah ti darà la ricompensa. Quando vedi qualche cosa sul tappeto, puliscilo, prendi questa cosa e mettila nella pattumiera. Quando bevi in un bussolotto, gettalo nella pattumiera.
    الحلاجي محمد
    الحلاجي محمد
    Servo di Allah


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    Numero di messaggi : 6995

    درس رد: Il musulmano e la moschea

    مُساهمة من طرف الحلاجي محمد الأحد 23 نوفمبر - 18:44:08

    L’islam è la religione della pulizia, della purezza e soprattutto nella casa di Allah.

    C’era una donna che puliva la moschea del profeta. Era una vecchia donna, povera. Quando morì i compagni l’hanno presa e sepolta. Nei giorni seguenti il profeta non vedendola ha chiesto ai suoi compagni dove era. Hanno risposto che era morta, che avevano pregato su lei e l’avevano seppellita. Il profeta disse loro : ” perché non me ne avete parlato? Mostratemi la sua tomba.” Il profeta è andato sulla sua tomba e ha fatto la preghiera mortuaria (salat al-janazah) per lei per mostrare che anche se era una donna che nessuno conosceva che era povera, con questa azione di pulire la moschea del profeta, il profeta è andato fino alla sua tomba per fare una preghiera per lei.
    Bisogna preservare la moschea di ogni sporcizia, di ogni impurità e di ogni cattivo odore, dunque. Il profeta ha detestato venire alla moschea dopo aver mangiato dell’aglio o cipolla cruda perché ciò dà un cattivo alito. Occorre dunque che si preservi questo luogo che è puro. Bisogna lasciarlo puro.
    Bisogna evitare anche di raggrupparsi soprattutto davanti alla moschea nelle ore tardive, di sostare nei luoghi dove non occorre perché così si dà il cattivo esempio, una cattiva immagine dell’islam e del musulmano. Se vuoi parlare a qualcuno dopo la preghiera, resta nella moschea.
    Evitiamo di raggrupparci fuori una volta la preghiera finita. Quando la preghiera è finita, partite. È Allah che ce lo dice in surat al-jumu’a :
    Quando poi l’orazione è conclusa, spargetevi sulla terra …” [ Sura 62 – Versetto 10 ].
    Proviamo a consigliaci reciprocamente in modo d’avere un migliore comportamento affinché si possa avere la ricompensa.
    Nelle case che Allah ha permesso di innalzare, in cui il Suo Nome viene menzionato, in cui al mattino e alla sera, Egli è glorificato…” [ Sura 24 – Versetto 36 ]
    Evitate di parlare, di fare delle cose che non sono compatibili con la moschea. Allah dice :
    Nelle case che Allah ha permesso di innalzare, in cui il Suo Nome viene menzionato, in cui al mattino e alla sera, Egli è glorificato, da uomini che il commercio e gli affari non distraggono dal ricordo di Allah, dall’esecuzione dell’orazione, dall’erogazione della decima e che temono il Giorno in cui i cuori e gli sguardi saranno sconvolti.” [ Sura 24 – Versetti 36/37 ]
    Quelli che frequentano la moschea questa è la loro qualità, credono in Allah, nel Giorno Ultimo, compiono la preghiera, danno zakat e temono solamente Allah.
    Non temere i responsabile o tale e tale persona. Temi solamente Allah. Sappia che Allah ti vede, quando entri alla moschea o che sia all’esterno della moschea, allora temi Allah. Allah, sa come ti comporti, sa come sei, quale è la tua intenzione, perché vieni alla moschea.
    Abbiamo parlato del primo senso quello di frequentare la moschea, l’invocazione, il dhikr, ed il secondo senso che è ” palpabile”, e che è la costruzione delle case di Allah..
    Il profeta ci ha detto in un hadith autentico che ha parecchie versioni :
    Chiunque costruisce una moschea augurando il consenso di Allah, gli costruirà una casa in Paradiso.”
    Una casa, è un palazzo, un castello, non è come le case di qui (del mondo terreno). I palazzi del paradiso… un mattone d’oro, un mattone in argento, il cemento è il muschio.
    Abbiamo visto la storia di questa donna che giusto perché puliva la moschea ha meritato la preghiera del profeta e quindi il perdono di Allah dei suoi peccati perché l’invocazione del profeta è accettata da Allah.
    Che dire allora di quello che va a spendere per costruire una casa di Allah. Un solo euro che spendi nella via di Allah per piacere ad Allah è moltiplicato per 700 e fino ai multipli che Allah solo conosce.
    Ogni spesa che fate per Allah, Allah ve la sostituisce.
    Allah ti mette la baraka (la benedizione) nel tuo denaro, nella tua famiglia ed Egli ti protegge contro molti mali.
    Perché? Perché hai partecipato alla costruzione di una delle case di Allah.
    Il denaro, i tuoi beni è Allah che te li ha dati, è un deposito per vedere ciò che vai a fare con questo prestito.
    Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino…” [ Sura 9 – Versetto 111 ]
    Se hai partecipato alla costruzione di una moschea, dopo la tua morte chiunque ha fatto una preghiera, un’invocazione, o ha letto il coran, o fatto un discorso, o fatto un bene o imparato la religione Allah ti farà approfittare delle sue buone azioni nella tua tomba. Sarai morto ma il bene che avrai fatto spendendo i tuoi beni per la casa di Allah ti arriverà.
    Fratelli e Sorelle spendete i vostri beni nel sentiero di Allah. Ciò che avanzate per voi stesso, lo ritroverete il Giorno Ultimo in una ricompensa migliore.
    Un uomo è venuto a vedere il profeta e gli ha chiesto quale elemosina ha la migliore ricompensa.
    Il profeta gli ha detto: “è quello che dai quando sei in buona salute, che sei un po avaro, che temi la povertà e che vuoi la ricchezza.”
    E non aspettare fino al momento dove la morte arriva alla gola perché sarà troppo tardi.
    Il tuo denaro non lo porterai con te. Ciò che va ad accompagnarti è ciò che avrai speso nella via di Allah.
    Siate generosi di quello che Noi vi abbiamo concesso, prima che giunga a uno di voi la morte ed egli dica: “Signore, se Tu mi dessi una breve dilazione, farei l’elemosina e sarei fra i devoti”.” [ Sura 63 – Versetto 10 ]
    Ed Allah non ritarda mai il termine di qualcuno, al momento della morte, è troppo tardi…


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